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Il
massiccio Taburno-Camposauro fa parte dell'Appennino Campano. Sito ad
Ovest di Benevento, da cui dista pochi chilometri e nella cui provincia
ricade interamente, culmina nel Monte Taburno (m 1394), Camposauro (m.
1388) e Pentime (m 1170). Il loro profilo visto dalla città ricorda
quello di una donna sdraiata, da cui l'appellativo "Dormiente del Sannio"
dato al massiccio. Il massiccio è delimitato dalla Valle del Calore a
Nord, ossia la Valle Telesina (che lo separa dal Matese), e dalla Valle
Caudina a Sud (che lo separa dal Partenio); ad Est ed Ovest due corsi
d'acqua minori, lo Ienga e l'Isclero, scorrono attraverso le colline che
digradano dolcemente dal massiccio. L'area del Taburno-Camposauro è sede
della Comunità Montana Taburno. Quest'ultima comprende parte dei
territori comunali di Bonea, Bucciano, Cautano, Frasso Telesino, Moiano,
Sant' Agata dei Goti, Solopaca, Tocco Caudio, Vitulano, con una
superficie territoriale complessiva di 23867 ha di cui 14765 montani.
Il Monte Taburno, insieme al Camposauro, costituisce un massiccio
calcareo isolato dell’Appennino Campano. Il versante Sud e Ovest si erge
con pareti ripide e solcate da profondi canaloni sulla Valle Caudina,
sede di antichi insediamenti Romani. Il versante orientale digrada con
una serie di colline fino alla conca Beneventana attraversata dal fiume
Calore. Alla sua base sgorgano le abbondanti sorgenti del FIZZO, che una
volta alimentavano le cascate del Parco Reale della Reggia di Caserta
(opera realizzata dal Vanvitelli). E' interessante visitare il Parco in
ogni periodo dell'anno, anche se i mesi migliori sono i primaverili e
gli autunnali. Percorrendo i sentieri si possono trascorrere giornate in
una dimensione naturale, alla scoperta dei segreti del bosco, della sua
ricca flora e fauna, delle sue particolarità geologiche e
antropologiche. Si può trascorrere la notte in tenda o al rifugio Camposauro (tel. 0824/878343), ammirando il paesaggio notturno e
scoprendo il fascino di un cielo stellato. Le escursioni sono facili
perché gran parte dei percorsi, si percorrono su strade asfaltate con
dislivello complessivo di 400 metri.
COME ARRIVARE:
Per chi proviene da Napoli:
lasciato il raccordo per la Napoli-Roma all'altezza di Caserta Sud, ci
si immette sulla strada SS. Appia, si risale la valle di Arienzo e si
arriva nella valle Caudina. Giunti all'abitato di Montesarchio si
imboccherà la strada S. P. Vitulanese in direzione Monte Taburno-Camposauro.
Per chi proviene da Benevento:
imboccare la strada S. P. Vitulanese in direzione Foglianise-Vitulano,
raggiungendo l'area dopo circa 15 Km.
Per chi proviene da Roma:
al casello autostradale di Caianello dalla A1 Roma-Napoli, proseguire
sulla Strada Statale 372 Caianello-Benevento fino a Ponte e da qui si
dirigersi verso Foglianise- Vitulano.
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